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12 Febbraio 2016

Nazioni Unite: il segretario generale Ban Ki-moon chiama Romain Murenzi a far parte del consiglio di esperti sulla tecnologia.

I componenti della commissione chiamata Technology Facilitation Mechanism, di cui Murenzi è membro, sono riconosciuti a livello mondiale per la loro esperienza in settori quali tecnologia, innovazione, ricerca e sviluppo.

La TWAS può contare su una presenza strategica nel consiglio di esperti in tema di tecnologia istituito dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

Romain Murenzi, direttore esecutivo della TWAS è fra i dieci consiglieri da poco nominati nell'ambito di quello che è stato chiamato Technology Facilitation Mechanism (TFM), ovvero meccanismo per la facilitazione tecnologica, un organismo il cui obiettivo è promuovere l'attuazione dei goal di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals).

La task force del TFM include scienziati noti a livello internazionale, ma anche esponenti del settore privato e pubblico, e prende le mosse dall'Agenda per lo sviluppo sostenibile discussa a New York nel summit delle Nazioni Unite tenutosi alla fine del 2015.

Il meccanismo di facilitazione tecnologica prevede la collaborazione fra agenzie delle Nazioni Unite, la società civile e la comunità scientifica internazionale. Il consiglio dei dieci, il cui mandato durerà due anni, è composto da esperti che garantiscono un equilibrio in termini di presenza geografica e di capacità scientifica e tecnologica. Romain Murenzi è tra essi.

Murenzi, che è stato Ministro della scienza e della tecnologia in Ruanda, non è nuovo a incarichi del genere: lo stesso Ban Ki-moon lo ha già nominato presidente della commissione internazionale per la Banca tecnologica, ma è anche membro della Itu/Unesco Broadband Commission for digital development, la comissione incaricata di promuovere la banda larga, che rappresenta una tecnologia dotata del potenziale di stimolare progressi in tutti e tre i pilastri dello sviluppo sostenibile: prosperità economica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.

Fanno parte del board esperti provenienti da Ruanda (Romain Murenzi, appunto), Sud Africa, Arabia Saudita, Filippine, Brasile, Nicaragua, Montenegro, Stati Uniti, Regno Unito e Paesi Bassi.

 

Cristina Serra

 

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