the world academy of sciences for the advancement of science in developing countries

News

News
7 Settembre 2016

Paolo Budinich, Trieste e la TWAS

Venerdì 2 settembre la TWAS, accademia mondiale delle scienze, ha ricordato con un evento pubblico il cenenario della nascita di Paolo Budinich, lo scienziato che ha contribuito a fare di Trieste la capitale internazionale della scienza.

Il fisico lussignano Paolo Budinich aveva un sogno: fare di Trieste la culla scientifica in cui matematici e fisici provenienti da paesi in via di sviluppo potessero svolgere ricerche scientifiche e forgiare la loro carriera professionale.

Budinich è nato il 26 agosto 1916 a Lussingrande (Croazia). Per celebrare il centenario della sua nascita, la TWAS ha organizzato un evento pubblico nella giornata di venerdì 2 settembre, presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi, a Trieste.

L'incontro della TWAS si è inserito in una serie di celebrazioni che si protrarranno per circa un mese, fino al 23 settembre, ideate per ricordare il centenario della nascita di Paolo Budinich e la sua infaticabile opera di promotore della scienza nei paesi in via di sviluppo. Gli organizzatori della manifestazione sono: SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), Immaginario Scientifico, la Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze (FIT) e TWAS, con il supporto del Comune di Trieste.

Il sogno di Budinich, nutrito insieme all'amico e futuro premio Nobel Abdus Salam, ha permesso di porre le basi per la creazione del Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP) e della TWAS, l'accademia mondiale delle scienze.

Entrambi questi istituti sono pietre miliari nel cosiddetto Sistema Trieste, che comprende una trentina di centri di eccellenza e istituti di ricerca, alcuni - come la TWAS e l'ICTP- facenti parte del sistema delle Nazioni Unite. Fanno anche parte del Sistema Trieste istituti quali: SISSA, Area Science Park, il Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologie (ICGEB), il Sincrotrone Elettra e il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico.

Budinich ha ricoperto per molti anni la carica di direttore dell'ICTP. La sua influenza, tuttavia, si è estesa ben oltre il centro di fisica e la TWAS. È lui, infatti, il fondatore della SISSA, la Scuola internazionale superiori di studi avanzati, tra i maggiori centri di ricerca e formazione avanzata in Italia, che offre PhD in lingua inglese.

Con il suo impegno nei confronti dell'istruzione e dello sviluppo, Budinich ha promosso anche la nascita della Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze, della quale è stato presidente dal 1990 al 2010. Paolo Budinich è morto il 14 novembre 2013.

L'evento organizzato dalla TWAS per ricordare questa leggendaria figura di scienziato e di esperto velista si è intitolato "TWAS: Paolo Budinich e il sogno della scienza al Sud". L'incontro ha offerto un appassionante e appassionato ritratto di Budinich - del suo lavoro, delle sue capacità politiche e delle sue passioni - attraverso le parole e i ricordi di due amici e colleghi che con Budinich hanno scritto un pezzo della storia del Sistema Trieste: Mohamed H.A. Hassan, matematico sudanese fondatore della TWAS e attualmente suo direttore esecutivo ad interim; ed Erio Tosatti, fisico professore alla SISSA e all'ICTP, che alla SISSA ha anche fondato un gruppo di ricerca e dove dirige il settore di teoria degli stati condensati, e che ha ricoperto il ruolo di vice direttore dell'ICTP negli anni 2002-2003.

Durante l'evento del 2 settembre sono stati proiettati tre documentari, realizzati da Nicole Leghissa per offrire una panoramica sui risultati scientifici ottenuti in paesi in via di sviluppo grazie al supporto finanziario della TWAS.

Ad aprire le celebrazioni è stata una mostra fotografica intitolata "L'arcipelago delle meraviglie", visitabile fino alla fine di settembre presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi (ingresso gratuito).

Come ha avuto modo di dire Paolo Furlan, fisico amico di Budinich: "Siamo tutti figli di Budinich. Senza di lui ci troveremmo ancora in una piccola università di provincia".

Cristina Serra

 

This website does not use profiling cookies, but only first and third party technical cookies, including cookies from social media plugins.
To learn more about our cookie policy or to change your cookie settings, click here.
By using this website and clicking “accept”, you consent to the use of cookies in accordance with our cookie policy.
Accept