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11 Ottobre 2017

TWAS-ENEA: alta formazione per il Sud del mondo

Giovani scienziati di paesi in via di sviluppo potranno specializzarsi in Italia svolgendo ricerche di alto livello presso i laboratori dell'ENEA, grazie a un accordo congiunto TWAS-ENEA.

La possibilità per giovani ricercatori a inizio carriera, provenienti da paesi in via di sviluppo, di svolgere un anno di ricerche e formazione avanzta in Italia si deve a un recente accordo siglato fra la TWAS e l'ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Il programma congiunto offre a ricercatori del Sud del mondo in possesso di un PhD una preziosa opportunità di lavorare in Italia sotto l'egida dell'ENEA, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca e all'innovazione tecnologica, alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell'energia, dell'ambiente e dello sviluppo economico sostenibile.

Il programma è aperto a scienziati originari dei 66 paesi scientificamente e tecnologicamente carenti individuati dalla TWAS. La scadenza per inviare le candidature è il 23 ottobre.

"Siamo estremamente felci di avviare qusta collaborazione, in virtù dell'opportunità che essa può offrire a giovani scienziati di paesi in via di svilippo di beneficiare del training e degli insegnamenti che riceveranno nei laboratori dell'ENEA," ha detto il direttore esecutivo della TWAS, Romain Murenzi.

Murenzi ha poi aggiunto: "La TWAS è entusiasta dei settori formativi che l'ENEA offre e che coprono un vasto ambito includendo bioenergia, uso efficiente e conversione energetica, protezione del territorio e delle risorse naturali, solo per citarne alcuni. Questi settori si collocano all'interno dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite e sono in lina con l'attività della TWAS, che è volta a lasciare un segno in aree che riguardano la sostenibilità in generale."

"Attribuiamo un grande valore e un forte significato all'accordo con la TWAS," ha dichiarato il presidente dell'ENEA, prof. Federico Testa. "Siamo certi, infatti, che le borse di studio che verranno attivate avranno un effetto moltiplicatore della conoscenza trattandosi di ricercatori giovani e promettenti, strutturati presso istituzioni accademiche e scientifiche nei paesi di origine."

Testa ha poi aggiunto: "Per i nostri laboratori sarà un'occasione di confronto molto rilevante fra esperienze formative diverse. La scelta di promuovere la mobilità internazionale di  ricercatori di Paesi del Sud del mondo presso i nostri  laboratori  si inserisce poi nella più ampia cornice del rafforzamento delle attività per la cooperazione internazionale, deciso nel 2015 e sancito nel piano triennale 2017-2019."

L'ENEA è un ente di ricerca multidisciplinare con sede a Roma, e uno staff di circa 2.500 persone. L'Agenzia si focalizza, in particolare, su progetti di efficienza energetica, fonti rinnovabili di energia, fusione nucleare, cambiamenti climatici, sicurezza e salute, nuove tecnologie e sistemi elettronici innovativi. Un focus importante di ENEA è anche il trasferimento tecnologico.

La TWAS è l'Accademia mondiale delle scienze, con oltre 30 anni di esperienza nello sviluppo e promozione di scienza e tecnologia nei paesi in via di sviluppo. L'Accademia ha quasi 1.200 membri elettivi, e offre oltre 500 borse di dottorato e post-doc ogni anno.

Entrambi gli istituti condividono obiettivi quali la creazione di network scientifici internazionali, l'organizzazione di iniziative di caratura mondiale e la realizzazione di eventi e congressi di elevato livello e impatto. Entrambi hanno rapporti stretti con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale italiano, che fornisce alla TWAS il supporto finanziario necessario per realizzare le attività principali.

I potenziali candidati alle borse di studio TWAS-ENEA devono essere in possesso di un PhD ottenuto, di preferenza, nei cinque anni precedenti la scadenza del bando. Le donne scienziate sono particolarmente incoraggiate a inviare la propria candidatura. Maggiori informazioni, assieme al modulo per la domanda, sono reperibili sul sito della TWAS.

Cristina Serra

 

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